Mission

Lamaddalenadontbeafraid.it è un sito che, come idea, nasce durante uno dei pellegrinaggi nella terra benedetta di Maria.

Medjugorje ancora una volta parla dritto al cuore di chi, come molti altri fratelli in Cristo, ascolta ed accoglie i messaggi della Gospa.

Da alcuni anni si parla molto di “pedagogia mariana” e a Medjugorje questa scuola d’Amore è viva e procede dal lontano 1981. Si osserva anche che “dal frutto si riconosce l’albero” e questo la dice lunga anche in campo di Fede, “viva”. 

Noi vogliamo essere quel frutto vivo e, a nostra volta, vorremmo diventare seme ed essenza per dare nuova vita a grandi alberi. 

 

 “Se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; se invece muore produce molto frutto” (Gv 12,24).

 

E’ straordinario come la nota Parabola del Seminatore, nell’anno della Fede (11 ottobre 2012 - 24 novembre 2013), trovi nuova forza ed espliciti con veemenza l’urgenza per la riscoperta della “parola” affinché da essa possano nascere nuovi frutti, nuove opere. 

 

Lamaddalenadontbeafraid.it (cfr. La Maddalena “non temere”) vuole essere quel ponte solido, alto e innovativo dal quale affacciarsi sulle frontiere dello Spirito e dal quale chiunque possa urlare il suo Credo apostolico, baciati ed irradiati dal sole dell’Amore.

Un ponte sotto il quale affluiscono tutti i rivoli d’evangelizzazione sparsi nel nostro territorio.

Un ponte che consente l’incontro tra la nostra realtà isolana e l’interland.

Un ampio ponte sul quale issare le bandiere più alte per diffondere a chiunque la buona notizia: “Dio c’è!, la Madre c’è!, Gesù è vivo!

 

Un passo biblico ci ispira e valorizza la nostra missione. E’ quello dell’Evangelista Marco, al capitolo 16, v.1-8:

 

Passato il sabato, Maria di Màgdala, Maria di Giacomo e Salome comprarono oli aromatici per andare a imbalsamare Gesù. Di buon mattino, il primo giorno dopo il sabato, vennero al sepolcro al levar del sole. Esse dicevano tra loro: «Chi ci rotolerà via il masso dall'ingresso del sepolcro?».Ma, guardando, vide­ro che il masso era gia stato rotolato via, benché fosse molto grande. Entrando nel sepolcro, videro un giova­ne, seduto sulla destra, vestito d'una veste bianca, ed ebbero paura. Ma egli disse loro: «Non abbiate paura! Voi cercate Gesù Nazareno, il crocifisso. È risorto, non è qui. Ecco il luogo dove l'avevano deposto. Ora an­date, dite ai suoi discepoli e a Pietro che egli vi precede in Galilea. Là lo vedrete, come vi ha detto». Ed esse, uscite, fuggi­rono via dal sepolcro perché erano piene di timore e di spavento. E non dissero niente a nessuno, perché avevano paura”.

 

Al contempo anche l’Evangelista Matteo al capitolo 28, v.1-8 scrive:

 

“Passato il sabato, all'alba del primo giorno della settimana, Maria di Màgdala e l'altra Maria andarono a visitare il sepolcro. Ed ecco che vi fu un gran terremoto: un angelo del Signore, sceso dal cielo, si accostò, rotolò la pietra e si pose a sedere su di essa. Il suo aspetto era come la folgore e il suo vestito bianco come la neve. Per lo spavento che ebbero di lui le guardie tremarono tramortite. Ma l'angelo disse alle donne: "Non abbiate paura, voi! So che cercate Gesù il crocifisso. Non è qui. E' risorto, come aveva detto; venite a vedere il luogo dove era deposto. Presto, andate a dire ai suoi discepoli: E' risuscitato dai morti, e ora vi precede in Galilea; là lo vedrete. Ecco, io ve l'ho detto". Abbandonato in fretta il sepolcro, con timore e gioia grande, le donne corsero a dare l'annunzio ai suoi discepoli”.

 

Ecco che si palesa in noi la certezza della missione evangelica, da attuarsi qui, ora, ed in particolare in quest’anno dedicato alla Fede. Ecco che, tutti, siamo indirizzati a non aver paura, a sentire come fuoco vivo questo monito, ad aiutare Maria, Madre di Dio e Madre nostra a compiere il suo piano di salvezza per l’umanità! Colei che, in particolare nel messaggio dato ad una delle veggenti a Medjugorje, ancora supplica:

 

“Cari figli, vi chiamo e vengo in mezzo a voi perché ho bisogno di voi. Ho bisogno di apostoli dal cuore puro. Prego, ma pregate anche voi, che lo Spirito Santo vi renda capaci e vi guidi, che vi illumini e vi riempia di amore e di umiltà. Pregate che vi riempia di grazia e di misericordia. Solo allora mi capirete, figli miei. Solo allora capirete il mio dolore per coloro che non hanno conosciuto l’Amore di Dio. Allora potrete aiutarmi. Sarete i miei portatori della luce dell’Amore di Dio. Illuminerete la via a coloro a cui gli occhi sono donati, ma non vogliono vedere. Io desidero che tutti i miei figli vedano mio Figlio. Io desidero che tutti i miei figli vivano il Suo Regno. Vi invito nuovamente e vi prego di pregare per coloro che mio Figlio ha chiamato. Vi ringrazio”. Messaggio del 2 Ottobre 2012

 

Come si sarebbe potuto non accogliere un messaggio così diretto?

Proviamoci. Facciamo in modo di riscoprire la Fede, la chiamata apostolica, aiutati dal “Credo”, splendido atto di fede e di speranza al contempo. 

 

La nostra è una Chiesa Santa Cattolica ed Apostolica, in essa confluiscono molte forze. In essa vi è il Capo e vi è il corpo. Dove il corpo è sano vi compaiono le molte membra. 

Se ciò è vero allora ciascun gruppo, associazione, movimento dovrà muoversi in maniera coordinata o almeno provarci. 

 

Lamaddalenadontbeafraid.it sarà quella palestra, quel non-luogo e quel contenitore capace di raccogliere tutte quelle forze  che lo Spirito Santo vorrà far concorrere verso l’unica direzione: l’Amore per Dio e per il prossimo.

 

 

 

Buona navigazione,

e che la Pace di Gesù e Maria sia in Voi.

   

 

Logo concept

Concept:  Un giovane Gesù dedito ad incalzare ottimismo e fiducia, indossando una t-shirt elegge a luogo d’azione il territorio dell’Isola madre dell’Arcipelago di La Maddalena. Su un orizzonte prossimo il caldo tramonto avviluppa uno dei giovani che non hanno temuto il messaggio evangelico. 

E’ lo Spirito Santo, in nuova Pentecoste a dare slancio vitale allo stesso teenager e a farlo volare come angelo.  Il nuovo, la Porta Fidei, avanza prepotente sotto la sinfonia d’azione, un invito a peregrinare nell’anno della Fede. Medjugorje è là ad attendere la rinascita di chi, preparandosi alla riscoperta della vita, corre ai piedi della Gospa sotto diversi leitmotiv. Tutti, direttamente ed indirettamente, gridano il monito di Giovanni Paolo II: “Non abbiate paura”. 

 

Tutti i diritti riservati ©ADHOCCOMMUNICATIONS 2012

SEGUICI SU FACEBOOK

Il brano che ci ispira

Roberto Bignoli

Roberto Bignoli, il cantautore italiano di ispirazione cristiana più conosciuto nel mondo, che ha deticato una canzone a Papa Giovanni Paolo II, "Non temere-Don't be afraid", realizzata insieme a Nico Fortarezza, musicista e cantautore noto per la sua collaborazione con Enrico Ruggeri.

Ultimo messaggio di Medjugorje
giovedì 2 novembre 2017 Cari figli, guardando voi riuniti intorno a me, vostra Madre, vedo molte anime pure, molti miei figli che cercano amore e conforto, ma nessuno glielo offre. Vedo anche quelli che fanno il male perché non hanno buoni esempi, quelli che non hanno conosciuto mio Figlio. Quel bene che è silenzioso e si diffonde per mezzo delle anime pure è la forza che sostiene questo mondo. I peccati sono molti, ma c’è anche amore. Mio Figlio vi manda me, la Madre, la stessa per tutti, affinché vi insegni ad amare per comprendere che siete fratelli. Desidera aiutarvi. Apostoli del mio amore, è sufficiente un vivo desiderio della fede e dell’amore e mio Figlio l’accoglierà, ma dovete esserne degni, avere buona volontà e cuori aperti. Mio Figlio entra nei cuori aperti. Io, come Madre, desidero che conosciate mio Figlio, Dio nato da Dio, il meglio possibile; che conosciate la grandezza del suo amore, di cui avete molto bisogno. Lui ha accettato i vostri peccati su di sé, ha ottenuto per voi la redenzione e in cambio vi ha chiesto di amarvi gli uni gli altri. Mio Figlio è amore. Egli ama tutti gli uomini senza differenza, tutti gli uomini di ogni paese e di ogni popolo. Se viveste l’amore di mio Figlio, figli miei, il suo Regno sarebbe già sulla terra. Perciò, apostoli del mio amore, pregate! Pregate che mio Figlio ed il suo amore vi siano più vicini possibile, affinché siate un esempio d’amore ed aiutiate tutti coloro che non hanno conosciuto mio Figlio. Non dovete mai dimenticare che mio Figlio, uno e trino, vi ama. Amate e pregate per i vostri pastori. Vi ringrazio.
>> leggi di più

Twitter PAPA FRANCESCO

SEGUICI SU TWITTER

Sondaggio veloce!

Come ci hai incontrato?

Nota: I campi con l'asterisco sono richiesti

LibreriadelSanto.it - La prima libreria cattolica online
LibreriadelSanto.it - La prima libreria cattolica online

Collaboratori

Il sito della Parrocchia Santa Maria Maddalena

Anche all'interno del sito della Parrocchia potete scaricare i Bollettini che vengono emessi ogni settimana dalla Segreteria.