Triduo per la S.ma Trinità del 26 Maggio 2013

Di seguito le trascrizioni delle registrazioni audio al Triduo.

PREDICATORE DON ANTONELLO TUMMINELLO

 

23 Maggio 2013 - Parliamo del Padre

 

+ Dal Vangelo secondo Marco (MC 9,41-50)

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Chiunque vi darà da bere un bicchiere d’acqua nel mio nome perché siete di Cristo, in verità io vi dico, non perderà la sua ricompensa.
Chi scandalizzerà uno solo di questi piccoli che credono in me, è molto meglio per lui che gli venga messa al collo una macina da mulino e sia gettato nel mare.
Se la tua mano ti è motivo di scandalo, tagliala: è meglio per te entrare nella vita con una mano sola, anziché con le due mani andare nella Geènna, nel fuoco inestinguibile. E se il tuo piede ti è motivo di scandalo, taglialo: è meglio per te entrare nella vita con un piede solo, anziché con i due piedi essere gettato nella Geènna. E se il tuo occhio ti è motivo di scandalo, gettalo via: è meglio per te entrare nel regno di Dio con un occhio solo, anziché con due occhi essere gettato nella Geènna, dove il loro verme non muore e il fuoco non si estingue.
Ognuno infatti sarà salato con il fuoco. Buona cosa è il sale; ma se il sale diventa insipido, con che cosa gli darete sapore? Abbiate sale in voi stessi e siate in pace gli uni con gli altri».


Dalle parole di don Antonello Tumminello al Triduo in preparazione alla Festa della Santissima Trinità: <<Dice San Paolo in una sua Lettera: Noi oggi vediamo come in uno specchio... solo dopo vedremo come è effettivamente... Paolo riferendosi agli specchi dei primordi, offuscati, poco nitidi, allude anche a noi che oggi, come ieri, non abbiamo la chiarezza di cosa sia la Trinità esattamente. Noi non possiamo dire come è fatto Dio... Non è l'immagine iconografica dell'800..... quella è un'immagine retorica... La più famosa icona della trinità d'oriente è quella di Andrej Rublev. Quella che qui vi ho portato! E' un'icona del 1700 c.a. Quindi diversamente da come l'occidente descrive la trinità....qui il volto è uguale nei tre soggetti rappresentati...Non c'è differenza tra il volto di Dio, il volto di Cristo ed il volto dello Spirito Santo. Tuttavia ci aiuta perchè più vicina teologicamente alla idea che dovremmo avere della Trinità. Abbiamo Dio che guarda il Figlio ed il Figlio che guarda Dio. Lo Spirito guarda (con la stessa faccia) il calice con il pane posto sul tavolo! Le tre figure vanno a formare un Calice! Ed un Calice sorretto da Gesù e dallo Spirito. Sopra Gesù c'è la Chiesa. Sopra a Dio c'è un Albero fonte della vita. Ma la cosa importante è che tutti e tre i volti sono uguali..... Nell'Antico Testamento lo Spirito veniva chiamato "Rua" (soffio), vento, Spirito. Pensiamo ad Elia nel deserto amareggiato... ed è lì che arriva la consolazione dello Spirito, con il vento nel deserto! Cosa serve oggi capire cos'è DIO? Sapere chi è Dio? A noi ci serve oggi sapere che non possiamo saperlo. Che solo Gesù ce lo ha fatto intuire, vedere..... La domanda di Filippo a Gesù..."mostraci il Padre..." e Gesù che risponde.... "avete visto me e volete vedere il padre?!!" Ma cosa ci ha mostrato Gesù del Padre? Ci ha mostrato non l'immagine del Padre ma alcune qualità di Dio, che erano anche le sue.... Ma questo lo vedremo meglio domani quando parleremo di Gesù! Ci ha detto che il Padre Genera, che è Amore, che è Misericordia: perdono.... Che è Salvezza per tutti. Il Padre vuole che anche i cattivi si salvino! Cristo è morto per tutti! Non per chi è bravo, per chi è Bigotto! - Scusate - ma per tutti! TUTTI. E questo è ciò che possiamo sapere di DIO>>. 

 

24 Maggio 2013 - Parliamo del Figlio

 

+ Dal Vangelo secondo Marco (MC 10,1-12)

In quel tempo, Gesù, partito da Cafàrnao, venne nella regione della Giudea e al di là del fiume Giordano. La folla accorse di nuovo a lui e di nuovo egli insegnava loro, come era solito fare.
Alcuni farisei si avvicinarono e, per metterlo alla prova, domandavano a Gesù se è lecito a un marito ripudiare la propria moglie. Ma egli rispose loro: «Che cosa vi ha ordinato Mosè?». Dissero: «Mosè ha permesso di scrivere un atto di ripudio e di ripudiarla».
Gesù disse loro: «Per la durezza del vostro cuore egli scrisse per voi questa norma. Ma dall’inizio della creazione li fece maschio e femmina; per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due diventeranno una carne sola. Così non sono più due, ma una sola carne. Dunque l’uomo non divida quello che Dio ha congiunto».
A casa, i discepoli lo interrogavano di nuovo su questo argomento. E disse loro: «Chi ripudia la propria moglie e ne sposa un’altra, commette adulterio verso di lei; e se lei, ripudiato il marito, ne sposa un altro, commette adulterio».


<<2000 anni fa come poteva un uomo capire, senza prospettiva storica, che Dio, diventa uomo in Gesù? E' anche uomo. Era una cosa inconcepibile. Si sono posti tutti questa domanda.... ma sarà vero? Gesù si è sempre proclamato Figlio di Dio dal suo apparire sulla Terra. Però noi dobbiamo, come quelli di allora smetterla di pensare che esista un Gesù della Fede, cioè il Gesù Dio, ed un Gesù delle Opere... cioè un Gesù Terreno. Cioè uomo. Che ci possa essere una duplicità... che il Gesù delle Opere in qualche modo fosse agevolato da Gesù Dio.... NO! C'era un unico Gesù! Quello delle opere che faticava, che aveva i calli nelle mani, che soffriva..... e un medesimo Gesù Figlio di dio. Uno stesso Gesù che è cresciuto nella carne e nella consapevolezza di essere Gesù cresciuto come figlio di Dio. UNO SOLO UNO! Con due realtà che come sempre ci viene difficile decifrare senza l'aiuto della Chiesa. Non ci sono due Gesù! Noi crediamo al Gesù della Fede e al Gesù delle opere. Crediamo ad un unico Gesù! Quando Gesù si definiva Figlio che veniva dal Padre (amore per eccellenza) era necessariamente anche lui Amore! Voi date mezzo amore ad un figlio e mezzo all'altro?..... NO! E' amore totale per tutti. Se Gesù è Figlio di Dio è amore totale! E, l'amore per Eccellenza è solo Dio. Per cui... Gesù è Dio. Però questo Gesù faceva, si commuoveva per l'uomo, piangeva, quello che diceva lo incarnava. Non diceva sfamate e non sfamava, guarite e non guariva, non diceva dovete caricarvi la croce e non se la caricava.... Ha perso la sua vita... ha giocato tutta la sua vita per il Padre... Questa è stata la vita di Gesù! non ha detto no a nulla! Quando ha detto chi si perde si ritroverà! Gesù si è ritrovato più uomo. Potremmo dire che Gesù sulla Croce è diventato il vero uomo! Perdendosi lentamente nella sua vita. Dando tutto per Dio. Cosa ci dice oggi? Che l'uomo è colui che esce da se stesso e che va verso l'altro. Tutto il Vangelo ci dice questo! Abbandonare le sicurezze e andare dall'altro. Perché se non la smettiamo di guardarci sempre l'ombelico e non solleviamo lo sguardo verso l'altro, verso Dio.... Lo spirito interviene presso di noi. Noi non abbiamo molta fiducia, anzi non l'abbiamo. Noi probabilmente non crediamo che ci salverà veramente. Noi come gli apostoli ci chiudiamo a chiave dentro la stanza.... L'uomo di fango (noi) Adamo in ebraico è Fango) dal momento che Dio è Risorto può dare del tu a dio.... Ma chi può dare del Tu a dio.... Noi diamo del Lei, del voi.... pensare che invece qui possiamo dare del tu! E' ovvio che non riusciremo in un giorno..... ma è questo quello che dobbiamo chiedere alla Trinità! Dobbiamo fare la fine del calzino.... rivoltato perchè lavato... ma è sempre il calzino! Un ultima cosa... noi crediamo in dio... ma dobbiamo anche aprirci agli altri per sempre come ha fatto Cristo!. O Dio o i fratelli! O la fede e la preghiera o il fare! No! Se si amano i fratelli si ama Dio e vice versa! Non c'è scampo. In Gesù l'uomo è diventato vero uomo. Questo la Trinità ci dice.... Gesù è il nuovo Adamo.... Assiso al Padre.... Veri uomini come noi.... che possono diventare Santi... Dio Non ha bisogno della nostra preghiera, non sarebbe Dio... non ha bisogno della ripetizione monotona delle preghiere sterili... Non sarebbe Dio. Pensate alla peccatrice che lavò con le lacrime i piedi di Gesù! Cristo ha gioito perchè ella con quel gesto manifestò il suo Pentimento. Di questo gioisce la Trinita! Quando noi manifesteremo la nostra apertura, la nostra volontà di cambiare.... Chiediamo a Maria... che ha sempre usato questa logica... mai di compiacere... ma sempre di affermare il fare del Figlio! La conversione è questa alla Trinità!

 

25 Maggio 2013 - Parliamo dello Spirito Santo

 

+ Dal Vangelo secondo Marco (10,13.16)

In quel tempo, presentavano a Gesù dei bambini perché li toccasse, ma i discepoli li rimproverarono.
Gesù, al vedere questo, s’indignò e disse loro: «Lasciate che i bambini vengano a me, non glielo impedite: a chi è come loro infatti appartiene il regno di Dio. In verità io vi dico: chi non accoglie il regno di Dio come lo accoglie un bambino, non entrerà in esso».
E, prendendoli tra le braccia, li benediceva, ponendo le mani su di loro.

 

<<Genesi.... Lo Spirito... Lo Spirito preesisteva... Gesù ci dice chi è! Nell'antico Testamento lo spirito di Dio veniva chiamato Rua (soffio di vento, alito di Dio) e la potenza personale di Dio. Lo Spirito di Dio nell'antico Testamento era Forza Comunionale che stabilisce la relazione con l'uomo. Mosè, Abramo etc... Relazione di comunione non di comando, di signoria. Ha sempre comandato ma si è sempre abbassato a livello dell'uomo. Le alleanze erano sul sacrificio di una bestia, sull'altare.... Due parti dell'animale due parti del sacrificio. Non si potevano rompere in parti pena oltraggiare il sacrificio. Pensiamo ad Abramo che si assopisce, lo Spirito passa su di lui. Agisce. Nell'Antico Testamento lo Spirito consentiva l'incontro con Dio. Nel Nuovo Testamento lo Spirito cambia nome. E' il Paraclito, l consolatore. Non cambia connotazione ma è il proseguimento. "Vi manderò il Paraclito". E' colui che sostituisce Cristo. Lo Spirito Santo, il consolatore. Qual'è stato il compito di Cristo nella vita terrena se non quello di insegnare agli apostoli.... di fargli vedere come si vive, come si ama.... Il Consolatore, è colui che ci insegna a Vivere. Senza di lui non si può fare nulla. Lo Spirito lavorerà accanto agli uomini. La prima domanda sul chi è trova risposta in Cristo mandato dallo Spirito. Egli è l'Amore di Dio mandato per noi. Abbiamo detto che l'amore non si può dividere a pezzi. Non si può dire che l'amore di Dio e di Cristo siano diversi. Lo Spirito è presente nella nostra vita per mezzo dei sacramenti. I sacramenti sono la manifestazione reale dello Spirito. Lo Spirito è nella sua chiesa. Lo Spirito è nel popolo e convocato da lui. Lo Spirito fa la Chiesa. Senza lo spirito facciamo associazioni, congregazioni, facciamo cionfre.... ma non facciamo la Chiesa. Questa è la garanzia che abbiamo che la chiesa non finirà mai! Siccome questa chiesa è convocata dallo Spirito ... non finirà mai. Quando hanno tentato di bloccare la prima comunità cristiana hanno ottenuto il contrario.... quando in Russia hanno distrutto le chiese, i bolscevichi hanno tentato di disperdere il popolo cristiano, è tutto diventato più forte. Ma questo perchè? Perchè davanti a noi marcia una colonna di fuoco che nessuno può fermare. Ma noi? Cosa dobbiamo fare? Niente?? Non proprio... Dobbiamo giocare la nostra vita per far operare lo Spirito Santo. Gesù, Spirito Santo, fammi questa grazia, fammi questo, fammi quest'altro... Tutte richieste! Ma se non giochiamo come possiamo ricevere? Bisogna aprire il borsellino del cuore.... Se non siamo disponibili a dare tutta la nostra vita.... Chiediamo questo allo Spirito Santo: che abiti dentro noi. Il Signore sa di cosa abbiamo bisogno! Ma se non giochiamo!?! Maria ha perto senza remore la porta della sua vita e l'ha donata allo Spirito e ha vinto! La sua umanità, la sua fita! Noi quella dobbiamo vincere... Non la fisicità ma la spiritualità! Se faremo questo smetteremo di lamentarci e trasformeremo l'intera terra! Se avessimo il coraggio di abbandonarci allo Spirito trasformeremo la faccia dell'uomo, della chiesa, della Parrocchia!>>.

Celebrazione Penitenziale Avvento - Interparrocchiale

Venerdì 21 Dicembre - Parrocchia Santa Maria Maddalena

Fratelli, è ormai tempo di svegliarvi dal sonno, perché la nostra salvezza è più vicina ora di quando diventammo credenti. La notte è avanzata, il giorno è vicino. Gettiamo via perciò le opere delle tenebre e indossiamo le armi della luce. Rm 13,11-12 

SEGUICI SU FACEBOOK

Il brano che ci ispira

Roberto Bignoli

Roberto Bignoli, il cantautore italiano di ispirazione cristiana più conosciuto nel mondo, che ha deticato una canzone a Papa Giovanni Paolo II, "Non temere-Don't be afraid", realizzata insieme a Nico Fortarezza, musicista e cantautore noto per la sua collaborazione con Enrico Ruggeri.

Ultimo messaggio di Medjugorje
sabato 2 settembre 2017 Cari figli, chi meglio di Me potrebbe parlarvi dell’amore e del dolore di mio Figlio? Ho vissuto con Lui, ho sopportato con lui, vivendo la vita terrena, ho provato dolore perché fui madre. Mio Figlio ha amato i pensieri e le opere del Padre Celeste, il Dio vero, e come mi diceva è venuto a redimervi. Io ho nascosto il mio dolore con l’amore e voi, figli miei, avete numerose domande, non comprendete il dolore, non comprendete che tramite l’Amore di Dio dovete accettare il dolore e sopportarlo. Tutte le persone lo proveranno in misura minore o maggiore, ma affrontato con la pace nel cuore e in stato di grazia c’è speranza. Questo è mio Figlio, Dio, nato da Dio. Le sue parole sono seme di vita eterna e seminate nelle anime buone portano molto frutto. Mio Figlio ha portato il dolore perché ha preso su di sé i vostri peccati. Perciò voi, figli miei, apostoli del mio amore, voi che sopportate, sappiate che il vostro dolore diventerà luce e gloria. Figli miei, mentre sopportate il dolore, mentre soffrite, il Cielo entra in voi e voi a tutti coloro che vi circondano date un po’ di Cielo e molta speranza. Vi ringrazio.
>> leggi di più

Twitter PAPA FRANCESCO

SEGUICI SU TWITTER

Sondaggio veloce!

Come ci hai incontrato?

Nota: I campi con l'asterisco sono richiesti

LibreriadelSanto.it - La prima libreria cattolica online
LibreriadelSanto.it - La prima libreria cattolica online

Collaboratori

Il sito della Parrocchia Santa Maria Maddalena

Anche all'interno del sito della Parrocchia potete scaricare i Bollettini che vengono emessi ogni settimana dalla Segreteria.